AGENDA 2030, SEMINARIO A PALAZZO PIRELLI

MILANO,  5 GIUGNO 2019 – L’Aula consiliare di Palazzo Pirelli oggi ha ospitato il seminario  "Localizing SDGs”.  Promosso dal Consiglio regionale della Lombardia, in collaborazione con Polis Lombardia nell’ambito del Festival dello Sviluppo sostenibile, l’evento è stato organizzato per  fare il punto sulla “localizzazione dell’Agenda 2030”, in particolare, sul ruolo attuativo dei governi regionali e locali, sulla declinazione degli indicatori statistici riferita alle specificità del territorio e sul coinvolgimento degli attori locali nella definizione delle strategie. A presiedere i lavori è stato il Consigliere Segretario Giovanni Malanchini: “L’idea di organizzare questo seminario– ha spiegato -  nasce per dare continuità all’incontro bilaterale a Ludwigsburg, nel Baden-Württemberg, al quale ho partecipato a gennaio insieme al Consigliere segretario Dario Violi, in qualità di  rappresentanti di Regione Lombardia, che insieme al land tedesco fa parte dei Quattro Motori D’Europa e dell’EUSALP. Ad accomunarci è il forte dinamismo, la vocazione internazionale e l’apertura al confronto con altre realtà europee e internazionali. Oggi siamo convinti che le decisioni politiche per raggiungere obiettivi elevati e sempre più imprescindibili come quelli dettati dall’Agenda delle Nazioni Unite, debbano formarsi dal basso e che in questo senso le Regioni debbano essere i principali interlocutori dei cittadini”.

“Autonomia, innovazione,miglioramento della qualità dell’aria, riduzione del consumo del suolo e cambiamenti climatici – prosegue - sono le priorità su cui Regione Lombardia sta lavorando attraverso il suo piano di sviluppo regionale. Nello specifico, da quanto emerge dal Rapporto Lombardia 2018' curato da Polis,  per la Lombardia, rispetto alla media nazionale, i dati sono positivi per quanto riguarda la salute e il benessere, la qualità dell'educazione, l'eguaglianza di genere, l’industria, l’innovazione e le infrastrutture. Ottimi i risultati raggiunti anche nell’innovazione della produttività e in ambiti che possono creare nuovi posti di lavoro”.

“L’incontro di oggi – ha aggiunto il Consigliere segretario Dario Violi - è propedeutico per passare dalle parole ai fatti. Sicuramente la strada imboccata è quella giusta, ma c’è ancora tanto da fare per migliorare le cose in Lombardia. La sostenibilità non riguarda solo l’ambito economico e ambientale, ma è multidisciplinare e punta a migliorare la qualità della vita delle persone. Gli ambiti su cui abbiamo ancora da lavorare sono ad esempio la mobilità, i servizi ai cittadini, la sicurezza e l’economia circolare.  Inoltre dobbiamo considerare le persone non come attori marginali, ma come una parte essenziale necessaria per la costruzione di una strategia regionale volta allo sviluppo sostenibile. Sarebbe bello poter avere una crescita reale del Paese partendo da una collaborazione bottom-up sempre più rispondente alle necessità dei singoli territori. È molto importante ascoltare i territori e chi li abita perché solo così è possibile migliorare la qualità della vita delle persone e dare forma a nuove idee per il futuro del pianeta”.