EMERGENZA CORONAVIRUS, “IL GRANDE CUORE DEL DISTRETTO AGRICOLO BASSA BERGASCASCA HA PERMESSO DI DISTRIBUIRE 100MILA LITRI DI LATTE ALLE FAMIGLIE INDIGENTI DEL TERRITORIO. SONO GRATO A QUESTI STRAORDINARI ALLEVATORI”

Milano, 23/06/2020. “Il DABB si è sempre dimostrato attento alle esigenze del territorio e ha dimostrato in più occasioni il suo grande cuore. Sono riconoscente a queste straordinarie persone che, anche in un periodo di grande sofferenza, hanno deciso di mettersi in gioco e di organizzare un’iniziativa solidale che ha permesso a tante famiglie in difficoltà di avere sulle proprie tavole un prodotto di altissima qualità, valorizzando così la filiera alimentare bergamasca e promuovendo l’importanza di seguire un’alimentazione sana con i prodotti d’eccellenza del nostro territorio”. Così il Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia Giovanni Malanchini commenta la chiusura dell’iniziativa solidale del Distretto Agricolo della Bassa Bergamasca che, in circa due mesi, grazie alla generosità di tanti allevatori e soci, ha permesso di distribuire in 80 Comuni lombardi e in tante realtà sociali del territorio 100mila litri di latte di alta qualità e altri generi alimentari alle famiglie indigenti. “Sono fiero di essere bergamasco anche per queste iniziative così significative e belle che riempiono l’animo di speranza – continua Malanchini, che dieci anni fa diede il via all’esperienza di questo Distretto Agricolo -. Grazie a tutti i promotori del progetto, alla sua anima Bortolo Ghislotti, all’amministrazione di Spirano, che ha messo a disposizione il PalaSpirà come centro logistico dell’iniziativa, e agli Alpini di Spirano che hanno curato con grande attenzione la distribuzione del latte. Un grazie sincero va anche ai tanti sindaci e ai tanti volontari che hanno sposato il progetto, che è stato sostenuto da una raccolta fondi solidale che ha permesso di estendere l’iniziativa oltre i confini bergamaschi. Con questa iniziativa abbiamo dimostrato che la generosità non ha limiti e che il grande cuore dei bergamaschi non smette mai di battere neanche nei momenti più difficili e duri”.