LOMBARDIA, DA OGGI CHI DELOCALIZZA DEVE RESTITUIRE I CONTRIBUTI

MILANO, 18 LUGLIO 2019 - Da oggi, chi delocalizza dovrà restituire i contributi regionali erogati. Il nuovo regolamento sulle delocalizzazioni ha ricevuto oggi il via libera in Commissione Attività Produttive, in ottemperanza alla legge regionale approvata nel gennaio del 2018: 'Misure per la tutela degli investimenti pubblici regionali e per il sostegno dell’occupazione'. Il provvedimento, di cui è relatrice la collega Silvia Scurati (Lega), regola l'erogazione di contributi in conto capitale che costituiscono aiuti di Stato per investimenti produttivi e stabilisce tra le cause di decadenza, con conseguente restituzione del contributo, la delocalizzazione fuori dal territorio regionale, in Stati appartenenti all’Unione Europea o aderenti allo Spazio Economico Europeo, entro cinque anni dalla data di conclusione dell'iniziativa o del completamento dell'investimento agevolato. Il provvedimento prevede che, a garanzia del puntuale adempimento degli obblighi inerenti sia il divieto di delocalizzazione che il mantenimento dei livelli occupazionali, il soggetto beneficiario di contributi in conto capitale che costituiscono aiuti di Stato per investimenti produttivi ovvero aiuti di Stato che prevedono la valutazione dell’impatto occupazionale, è tenuto alla presentazione di una garanzia fideiussoria pari al valore complessivo dell’aiuto di Stato concesso.
Le istituzioni non possono più permettersi di rimanere ferme dinanzi al fenomeno della delocalizzazione. Con questo provvedimento la Lombardia manda un messaggio chiaro: stop agli incentivi per chi delocalizza, pieno sostegno invece a quelle imprese che, nonostante la crisi, scelgono di continuare a produrre e a investire sul territorio.