23 giugno 2020

“Regione Lombardia interviene per contenere i danni causati da storni e colombi e lo fa con l’approvazione di due delibere riguardanti il controllo di queste due specie che da sempre provocano ingenti danni all’agricoltura. Negli ultimi anni i danni alle coltivazioni lombarde ammontano a 1,7 milioni di euro: una cifra consistente, di fronte alla quale non potevamo rimanere con le mani in mano”. Così Giovanni Malanchini, Consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia. “Nello specifico – spiega - l’autorizzazione al controllo della specie storno mediante prelievo venatorio viene autorizzata per il periodo 1 settembre - 31 ottobre 2020. Il prelievo potrà essere effettuato nei frutteti e vigneti in presenza del frutto pendente, nonché ad una distanza non superiore a 500 metri dalle suddette colture, dai cacciatori residenti in Lombardia espressamente autorizzati e nelle forme da appostamento fisso e vagante, senza l’utilizzo di richiami o ausili di altra natura. È stato stabilito un numero massimo di 8.000 capi prelevabili e un numero massimo di 600 cacciatori autorizzabili al controllo”. “Per quanto riguarda  il colombo di città il prelievo venatorio viene autorizzato durante il periodo 20 settembre 2020 – 20 gennaio 2021. L’abbattimento dovrà essere effettuato ad una distanza non superiore a 100 metri in corrispondenza delle fasi di semina, emergenza e sviluppo iniziale delle plantule delle coltivazioni agrarie, dai cacciatori residenti in Lombardia espressamente autorizzati dal competente ufficio e dovrà essere attuato da appostamento fisso e appostamento temporaneo, mediante utilizzo di zimbelli non vivi e stampi attrattori. È stato stabilito un numero massimo pari a 50.000 capi prelevabili ed un numero massimo pari a 600 cacciatori autorizzabili al controllo”.

 

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