AGRICOLTURA, BENE IL RINVIO DELLA PAC AL 2023 - PROGRAMMAZIONE DOVRA’ TENERE CONTO DELL’EMERGENZA SANITARIA

29 aprile 2020

“Bene il via libera da parte della Commissione Agricoltura dell’Europarlamento della riforma della Pac al 2013. L’effettiva entrata in vigore della nuova Pac sarà rimandata dal 2021 al 2023 se entro il 30 ottobre non saranno pronti nuovo bilancio Ue e riforma. L’auspicio è che con il rinvio si possa anche costruire un nuovo modello che tenga conto delle esigenze scaturite a causa della problematica Covid e che ad oggi risulta essere indispensabile per il comparto agricolo e lo sarà ancora di più nella fase post emergenza”. Lo dichiara il Consigliere regionale e membro della Commissione Agricoltura di Regione Lombardia Giovanni Malanchini. “La nuova Pac, che avrebbe danneggiato l’agricoltura lombarda, voleva portare la programmazione dell’agricoltura in capo agli Stati nazionali e voleva soddisfare le esigenze di animalisti e ambientalisti da poltrona,  che chiedevano di consentire investimenti su azioni inutili. Ben venga, dunque,  questo rinvio, che – conclude - consente alle nostre aziende di continuare a investire sulla qualità dei nostri prodotti e  sul benessere animale, non in modo ideologico, ma sviluppando sistemi produttivi ed economici che danno lavoro alla nostra gente”.

 

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