CONSIGLIO REGIONALE, VIA LIBERA A BOLLINO “QUALITA’ ARTIGIANA"
ENNESIMO AIUTO CONCRETO PER I NOSTRI IMPRENDITORI

20 aprile 2021

“Da oggi le imprese lombarde che operano nei settori artistico, manifatturiero ed alimentare, nel pieno rispetto della tradizione e che garantiscono un’alta qualità dei loro prodotti sia per le materie prime usate che per i processi di lavorazione, potranno vantare il ‘bollino’ regionale della ‘Qualità artigiana’. Si tratta di un riconoscimento che darà ai marchi premiati grande visibilità sul mercato e permetterà al pubblico di orientarsi verso prodotti d’eccellenza garantita. Oggi si concretizza l’ennesima iniziativa di Regione per dare un impulso benefico all’economia lombarda e un aiuto concreto ai nostri imprenditori messi in ginocchio dalla crisi pandemica. Un grazie al collega Alessandro Corbetta, primo firmatario del provvedimento, e a tutto il gruppo consigliare della Lega per il lavoro svolto”. Così il Consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza, Giovanni Malanchini, commenta l’approvazione da parte del Consiglio regionale del progetto di legge di modifica della legge regionale sulla “Disciplina istituzionale dell'artigianato lombardo”.
“Le imprese o i singoli artigiani che verranno riconosciuti meritevoli e che potranno fregiarsi del ‘bollino’ di qualità, saranno altresì destinatari di interventi a favore della trasmissione dell’attività fra generazioni e dell’inserimento lavorativo dei giovani, grazie anche a uno stanziamento di 2 milioni di euro sul triennio 2021-2023 – aggiunge - Si tratta di una legge che vuole premiare l’eccellenza lombarda e le imprese che lavorano ancora oggi a regola d’arte, dando loro così maggiore visibilità sul mercato. I parametri per individuare chi potrà fregiarsi di questo prestigioso riconoscimento, che sarà valido per 6 anni e rinnovabile così da garantire l’impegno da parte dell’impresa nel mantenere alti gli standard di eccellenza, verranno sviluppati in accordo con le Camere di Commercio e le associazioni di categoria a livello regionale. Le imprese artigiane interessate dovrebbero essere circa 5mila su un totale di oltre 71mila presenti sul territorio regionale”.