CORONAVIRUS, ALTRO CHE COMMISSARIAMENTO, RISOLTA EPIDEMIA SI RIAPRANO TRATTATIVE PER AUTONOMIA

21 aprile 2020

“Altro che commissariamento della sanità lombarda. Una volta superata l’emergenza coronavirus, chiediamo al Governo che venga riaperto immediatamente il Tavolo sull’autonomia differenziata. Il difficile momento che stiamo affrontando, e che ha colpito in modo così violento proprio la nostra Regione, ha messo ancor più in evidenza la necessità di avere un’autonomia istituzionale e amministrativa in materia di organizzazione sanitaria, così come richiesto dai cittadini nel 2017”. Lo dichiara Giovanni Malanchini, Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia, a margine dell’approvazione di un ordine del giorno per chiedere di riaprire al termine dell’emergenza Covid-19 le trattative per l’autonomia lombarda. “Contrariamente a quanto vogliono far credere i partiti di maggioranza al Governo e le opposizioni in quest’Aula – ha detto il consigliere bergamasco -, la Lombardia ha dovuto sopperire alle carenze dello Stato centrale, che non solo si è rifiutato di accogliere la richiesta del presidente Attilio Fontana di mettere in quarantena i cittadini che rientravano in Italia dalla Cina, ma non ci ha fornito né indicazioni né risorse per gestire l’emergenza. La Lombardia si è fatta da sola bombole e mascherine, ha costruito ex novo ospedali, ha reclutato medici e infermieri, ha messo a disposizione ingenti risorse per Comuni e imprese, perché se avesse atteso il Governo la situazione oggi sarebbe ancora più grave”. “E a chi chiede il commissariamento – conclude -, vorrei infine ricordare che ben 165 mila cittadini di altre regioni ogni anno usufruiscono della inefficiente sanità lombarda. A queste polemiche strumentali e sterili noi risponderemo chiedendo quello che ci spetta da ormai troppo tempo: l’autonomia”.

 

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