CORONAVIRUS, DA REGIONE LOMBARDIA 167 MILIONI PER FAMIGLIE, CITTADINI  E IMPRESE

17 novembre 2020

“Dopo il Piano Fontana, che ci ha visto mettere in campo per la realizzazione di opere pubbliche strategiche investimenti per 3,5 miliardi di euro nel triennio 2020-2022, con azioni programmate per un valore complessivo di 5,5 miliardi di euro, Regione Lombardia interviene con un’altra consistente iniezione di liquidità per aiutare i cittadini e le imprese,  gravemente messi in difficoltà dall’emergenza sanitaria. Si tratta di 167 milioni di euro, che serviranno a non lasciare soli i lombardi alle prese con le difficoltà economiche causate dalle chiusure”. Lo dichiara Giovanni Malanchini, Consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Lombardia.
“Sono previsti 54,4 milioni di euro per le microimprese e partite Iva con bonus una tantum da mille a duemila euro, 22 milioni per microimprese ristorazione e attività storiche e 25 milioni per l'accesso agevolato al capitale circolante per finanziamento da 30 mila a 800 mila euro. A questi – spiega – si aggiungono gli indennizzi per il lavoro: 40 milioni di euro per i lavoratori autonomi senza partita Iva, privi di qualunque forma di sostegno del reddito e 3,5 milioni per bonus bollo auto, taxi e autobus turistici. Infine, per i più bisognosi, ovvero i cittadini attivi entrati nella fascia di povertà in conseguenza della chiusura delle attività e che non hanno ottenuto ristori, saranno stanziati 22 milioni di euro”.
“Ancora una volta – conclude – Regione Lombardia fa da sé, aiutando le categorie maggiormente colpite dalle chiusure, ovvero  le partite iva, i tassisti, gli organizzatori di eventi, i commercianti, gli ambulanti e molti altri lavoratori dimenticati dal Governo dei monopattini”.

 

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