LEGGE DI REVISIONE NORMATIVA ORDINAMENTALE, NOVITÀ PER SETTORE FAUNISTICO VENATORIO


26 maggio 2020

La prima legge di revisione normativa ordinamentale, oggi in discussione in Consiglio regionale, introduce importanti novità anche per il mondo faunistico-venatorio. Nel merito è intervenuto il Consigliere Segretario Giovannni Malanchini: “Per quanto riguarda la gestione della caccia -annuncia- , ho presentato degli emendamenti che puntano ad una riscrittura organica della normativa per l’ammissione dei cacciatori agli ambiti territoriali e ai comprensori alpini di caccia. La normativa attuale era ormai il frutto di una serie di rimaneggiamenti e vi era una grande necessità di intervenire per una stesura più lineare”. “Gli altri emendamenti -spiega - vanno nella direzione di favorire una migliore gestione faunistico venatoria di specie problematiche come il cinghiale, consentendo la caccia a più cacciatori rispetto ai numeri attuali”.
 
“Inoltre, con un altro emendamento si chiariscono definitivamente i tempi e le modalità di comunicazione delle risposte di diniego alle domande di ammissione agli Ambiti Territoriali e ai Comprensori Alpini di caccia, che devono avvenire a mezzo PEC o raccomandata ai cacciatori non ammessi. Sempre sul versante venatorio - conclude - sono stati approvati emendamenti che consentono la conservazione della struttura degli appostamenti fissi alla scadenza dell’autorizzazione, l’obbligo di indossare un giubbino ad alta visibilità per coloro che danno la caccia agli ungulati e agli agenti volontari di vigilanza, la caccia alla beccaccia nel mese di gennaio nei territori di pianura, nonché delle disposizioni sanzionatorie ad ulteriore tutela della fauna selvatica stanziale nel mese di gennaio, particolarmente delicato dal punto di vista della gestione venatoria”.


 

Modulo di iscrizione

  • Facebook
  • Instagram

©2020 di giovannimalanchini