LOMBARDIA, VIA LIBERA A MOZIONE URGENTE PER RIAPERTURA IMPIANTI SCIISTICI

24 novembre 2020

“Attorno allo sci gravitano attività quali bar, alberghi e tanti altri esercizi commerciali. Si tratta di un comparto enorme, la cui prolungata chiusura sta arrecando dei danni gravissimi. Per questo oggi, in Consiglio regionale, abbiamo approvato una mozione urgente che chiede al Governo di chiarire la sua posizione in merito alla chiusura degli impianti sciistici. Non riaprirli in sicurezza significherebbe dare un colpo di grazia a tutti quei lavoratori e quelle attività stagionali. Ci tengo inoltre a ricordare che Paesi vicini come la Svizzera o l'Austria hanno deciso di avviare regolarmente la stagione invernale. Perché il nostro Governo ancora una volta latita?”. Lo dichiara il Consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia Giovanni Malanchini.
“Nello specifico, la mozione invita la Giunta a sollecitare il Governo perché in tempi brevissimi chiarisca la propria posizione sulla mancata riapertura dei comprensori sciistici anticipando anche il parere del Cts. Inoltre, auspichiamo che da Roma venga indicata una data certa con anticipo nel caso di una ripresa progressiva delle attività. Ultima, ma non per importanza,  è la richiesta di coordinarsi in tempi brevissimi con gli Stati confinanti per l’adozione di una linea comune a livello europeo. Ad ogni modo – conclude -, sia in caso di prolungamento della chiusura, sia nel caso di una riapertura con forti limitazioni di presenza sugli impianti e le piste da sci, chiediamo al Governo che vengano previste adeguate misure di ristoro per attività direttamente e indirettamente coinvolte”.

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