AZIENDE AGRICOLE, REGIONE: RIDURRE CARICO FISCALE SU PRODOTTI ENERGETICI

Sollecitare il Governo ad ridurre il carico fiscale e «parafiscale» sui prodotti energetici in favore delle aziende agricole e dell'intero comparto agroalimentare, sbloccare le risorse del PNRR in tempi brevi per aiutare le filiere più in difficoltà, promuovere un confronto serrato con le associazioni di categoria per assicurare la sostenibilità finanziaria degli allevamenti lombardi, concordando condizioni contrattuali che favoriscano compensi equi: sono queste le proposte principali contenute in una risoluzione discussa oggi a Palazzo Pirelli in commissione Agricoltura, come ha spiegato al termine della seduta il consigliere Giovanni Malanchini, segretario dell’Ufficio di presidenza e responsabile del Dipartimento agricoltura della Lega Lombarda.

“La guerra in Ucraina e la conseguente impennata dei prezzi delle materie prime rischia di travolgere a brevissimo il comparto agroalimentare lombardo – aggiunge Malanchini - Infatti, in un Paese come l'Italia, dove l'85 per cento delle merci vengono trasportate su gomma, l'aumento dei soli carburanti rischia di assestare una mazzata influisce in modo rapido e inarrestabile sulla spesa di consumatori e sui costi delle imprese. A subire gli effetti dei rincari è l'intera filiera agroalimentare, dai campi all'industria di trasformazione, fino alla conservazione e alla distribuzione. Al governo chiediamo interventi risoluti e in tempi brevissimi per non mettere in ginocchio un comparto decisivo per la nostra regione”.

“Oggi, peraltro, la commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni si è incontrata con il governo illustrando il quadro drammatico del settore e annunciando la presentazione di un documento con le priorità assolute da adottare per evitare la catastrofe – ha concluso Malanchini – Se, come reso noto al coordinatore della Commissione, Federico Caner, il ministro Cingolani e del ministro Patuanelli hanno dato la loro totale disponibilità ad affrontare con la massima urgenza i temi sul tavolo, l’auspicio è che non si perda un solo attimo di tempo e si lavori tutti insieme per portare a casa il risultato, rimandando a tempi migliori le politiche legate alla transizione ecologica e al green deal nel comparto agricolo”.



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