COSÌ LA LOMBARDIA RIPORTA I GIOVANI A FARE I PASTORI

APPROVATA LA LEGGE SUL PASTORALISMO: VIA A TIROCINI FORMATIVI E GIORNATA ANNUALE DELLA TRANSUMANZA. "RILANCIAMO UN PRESIDIO STRATEGICO PER IL TERRITORIO"


Un’azione concreta a tutela del paesaggio, della tradizione, della biodiversità. Con riflessi positivi su turismo e lavoro. E’ la legge sul pastoralismo, provvedimento fortemente voluto da tutto l’Ufficio di Presidenza di Palazzo Pirelli e di cui sono il primo firmatario, approvato oggi dal Consiglio regionale.

I punti salienti della legge sono: incentivare lo studio della cultura legata al pastoralismo mediante bandi di concorso annuali rivolti agli studenti e tirocini formativi negli alpeggi; istituire una Consulta regionale per la tutela e la valorizzazione del mondo agropastorale; individuare una Giornata regionale appositamente dedicata; creare una banca dati delle vie di transumanza, valorizzare gli alpeggi e i prati stabili. A supporto delle iniziative indicate nella legge, è previsto un sostegno finanziario iniziale di 300mila euro l’anno per il periodo 2022-2024.

La pastorizia è parte della nostra storia. È la storia antica dei nostri pastori e delle nostre montagne. È la storia degli uomini che spostano il bestiame alla ricerca di pascoli migliori. Ma non solo. È la storia del rapporto dell’uomo con la terra e l’ambiente. Tutelare pastoralismo e transumanza significa, quindi, diffondere i valori del mondo agricolo, garantire un presidio del territorio per il ruolo strategico che rivestono nella salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio e, in definitiva, difendere la nostra storia. Questa legge guarda al passato con un occhio al futuro. Attraverso borse di studio, tirocini e viaggi di istruzione nei luoghi dove questa storia antica è conservata e tramandata. Vogliamo far conoscere il pastoralismo ai giovani perché siamo convinti dell’importanza dei valori di questo mondo e delle opportunità di lavoro che offre. Quello del ricambio generazionale è un tema centrale per garantire la sopravvivenza di un’attività strategica per l’economia della nostra Regione ed è di fondamentale importanza soprattutto per i territori montani, sempre a rischio spopolamento e disgregazione sociale.



2 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti