PASTORALISMO: VIA LIBERA DALLA COMMISSIONE AGRICOLTURA ALLA PROPOSTA DI LEGGE

Previsto un sostegno finanziario di 300mila euro l’anno. Tra le iniziative borse di studio riservate ai giovani e tirocini formativi negli alpeggi.


Incentivare lo studio della cultura legata al pastoralismo mediante bandi di concorso annuali rivolti agli studenti e tirocini formativi negli alpeggi; istituire una Consulta regionale per la tutela e la valorizzazione del mondo agropastorale; individuare una Giornata regionale appositamente dedicata; creare una banca dati delle vie di transumanza; valorizzare gli alpeggi e i prati stabili.

Sono questi i punti salienti del progetto di legge approvato oggi all’unanimità dalla Commissione Agricoltura e che introduce nuove "disposizioni regionali per la tutela e la valorizzazione del pastoralismo, dell'alpeggio, della transumanza e per la diffusione dei relativi valori culturali".

Il provvedimento, sottoscritto da tutti i componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, è stato promosso dal Consigliere Segretario Giovanni Malanchini (Lega), che ne è primo firmatario.


“La pastorizia è parte della nostra storia - sottolinea Malanchini-. È la storia antica dei nostri pastori eu delle nostre montagne. È la storia degli uomini che spostano le mandrie alla ricerca di pascoli migliori. Ma non solo. È la storia del rapporto dell’uomo con la terra e l’ambiente. Tutelare pastoralismo e transumanza, preservare significa, quindi, diffondere i valori del mondo agricolo, garantire un presidio del territorio per il ruolo strategico che rivestono nella salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio e, in definitiva, difendere la nostra storia”.

Giovanni Malanchini ha quindi spiegato come “questa proposta di legge guarda al passato con un occhio al futuro. Attraverso borse di studio, tirocini e viaggi di istruzione nei luoghi dove questa storia antica è conservata e tramandata vogliamo far conoscere il pastoralismo ai giovani perché siamo convinti dell’importanza dei valori di questo mondo e delle opportunità di lavoro che offre. Quello del ricambio generazionale è un tema centrale per garantire la sopravvivenza di un’attività fondamentale per l’economia della nostra Regione ed è di fondamentale importanza soprattutto per i territori montani, sempre a rischio spopolamento e disgregazione sociale”.


Il provvedimento è stato illustrato in Commissione da Simona Pedrazzi (Lega): “Questa legge punta a riconoscere il pastoralismo e la transumanza come patrimonio culturale della Lombardia. L’obiettivo è rafforzare l’identità di un territorio, riconoscendo allo stesso tempo il ruolo del pastoralismo come risorsa per l’economia locale e condizione per la difesa dell’ambiente”.

“Questa proposta di legge – ha detto infine il Presidente della Commissione Ruggero Invernizzi (Forza Italia) – intende individuare soluzioni condivise per tutelare la transumanza e il lavoro dei pastori, i quali credono, lavorano e investono in questo comparto economico. È grazie a loro se le montagne lombarde sono sane e vive.”


A supporto delle iniziative indicate nella legge, è previsto un sostegno finanziario iniziale di 300mila euro l’anno: l’approvazione definitiva in Aula è prevista per la seduta di Consiglio regionale di martedì 12 luglio.



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