SPIEDO BRESCIANO, UNA LEGGE DOVUTA PER VALORIZZARE STORIA E TRADIZIONI DI TUTTA LA LOMBARDIA

Difesa delle tradizioni e della storia del territorio, siano esse culturali, gastronomiche o venatorie: questa è la cifra dell’azione politica di Regione Lombardia e oggi lo abbiamo dimostrato una volta ancora, approvando una legge che valorizza un piatto con una storia secolare e mettendo come in tante altre occasioni al primo posto la figura del cacciatore, vera sentinella del territorio e custode di una visione del mondo legata alle tradizioni delle genti lombarde. Grazie a questa legge, non solo lo spiedo bresciano, ma anche altri piatti tipici delle province lombarde, potranno ricevere finalmente la giusta tutela, dopo decenni di demonizzazione da parte di un certo mondo di sedicenti ambientalisti. Il mio pensiero corre alla ‘polenta e osèi’ che, se preparata con specie cacciabili, dovrebbe essere quello che di fatto è ed è sempre stato, cioè un piatto di punta della gastronomia bergamasca, degno di miglior fortune di quelle a cui è stato relegato in tutti questi anni di ostracizzazione.




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