REGIONE LOMBARDIA E-COMMERCE, SENTENZA TAR È SCANDALOSA

24 aprile 2020

“Pazzesco. Il Tar ha comunicato di aver accolto l'assurda istanza con la quale nei giorni scorsi Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil hanno chiesto l'immediata interruzione delle attività di e-commerce che le ordinanze di Regione Lombardia avevano nei fatti deregolamentato e reso libere in contrasto con i Decreti del Governo, con i quali si sono limitate una serie di attività produttive per contenere la diffusione del Coronavirus. Per i sindacati si tratta di un risultato a tutela dei lavoratori. In realtà questa sentenza va esattamente nella direzione opposta: vengono di fatto annullati gli sforzi fatti da Regione Lombardia, che aveva garantito a molte categorie produttive di lavorare in sicurezza. Spiace constatare, per l’ennesima volta, che i sindacati che dovrebbero rappresentare e tutelare i lavoratori, non si rendano conto del danno che stanno arrecando loro, impedendo a dei cittadini perbene di portarsi a casa il pane in un periodo di crisi economica senza precedenti”. Così Giovanni Malanchini, consigliere regionale Lega, commenta la sentenza emessa dal Tar a seguito della richiesta dei sindacati relativa all'interruzione delle attività di e-commerce.


“È una follia che certi sindacalisti, invece di preoccuparsi di garantire i diritti dei lavoratori, tra cui quello sacrosanto di avere ancora un impiego alla fine dell’emergenza, si battano per mettere in difficoltà delle categorie. Ma in fondo – conclude Malanchini - per loro le priorità sono altre. Il grande obiettivo di Regione Lombardia è far ripartire l’economia in sicurezza, salvando le aziende dal fallimento e tutelando migliaia di posti di lavoro. Questo nonostante i sindacati”.

 

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©2020 di giovannimalanchini